10 cose su Maurito Icardi

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Il bomber argentino dell’Inter ha ripreso dove aveva lasciato lo scorso anno: segnando. Con una doppietta nella prima giornata ha fatto capire che lì davanti, lui è insostituibile. Scopriamo alcune curiosità della sua storia personale.

1. BIO: Nato a Rosario come Messi e Di Maria, nel 2002, per via della crisi economica argentina, la famiglia Icardi si trasferisce in Spagna, a Las Palmas, ed è tesserato dal Vecindario. Qui Icardi segna 384 gol in sei anni prima di chiedere alla famiglia di trasferirsi in Catalogna, dove a partire dal 2008 si aggrega alle giovanili del Barcellona. Nella cantera dei blaugrana segna 38 gol in due anni ma non riesce ad approdare in prima squadra.

2. GIOVANILI: Nel settore giovanile del Barcellona incontra Maxi Lopez. I due si ritroveranno alla Samp e diventeranno grandi amici.

Icardi, Wanda Nara e Maxi Lopez in barca

3. UN PESCE DI NOME WANDA: tutti poi sanno come è andata a finire tra i due. Wanda, la moglie di Maxi lo lascia per mettersi con Icardi. La storia fa molto scalpore, proprio per l’amicizia dei due.  

Icardi gol

4. UN DESTINO CHIAMATO GOL: 91 gol in carriera, 80 con l’Inter. Segna la prima rete il 18 novembre, nel derby genovese vinto per 3-1 dai blucerchiati.

Nike Hypervenom Phantom III DF

5. BOOTS: Gioca con Nike Hypervenom Phantom III DF. Scarpe leggere e da bomberone (parola di altri bomber come Lewandoski, ad esempio).

Avevo nove e dieci in tutte le materie. Mia madre mi obbligava a studiare e io, zitto, lo facevo.

6. VALORE: Valore di mercato intorno ai 50 milioni di euro. Ma l’Inter ne chiederà sicuramente di più.

Icardi in nazionale

7. NAZIONALE ARGENTINA (ALLA FINE): Il 20 aprile 2012 l’Italia Under-19 lo convoca per la partita contro i pari età dell’Ungheria, ma Icardi decide di rifiutare la chiamata preferendo attendere quella della selezione della madrepatria. La convocazione dell’Argentina arriva il 26 luglio, quando il CT dell’Under-20 Marcelo Trobbiani lo convoca per l’amichevole contro la Germania del 14 agosto a Francoforte.

Icardi e Maradona non si amano

8. IL PEGGIOR NEMICO E IL SUO MITO: Diego Maradona lo considera un traditore (in riferimento alla questione Wanda/Maxi). Il suo mito invece è Batistuta.

I tatuaggi di Mauro Icardi

9. TATUAGGI: Ora quello dedicato alle sue due figlie femmine sta prendendo forma. Una vera e propria passione iniziata a 14 anni, come aveva raccontato lo stesso Icardi nel corso di un’intervista concessa nei mesi scorsi alla Gazzetta dello Sport: “Non so quanti ne ho, ma so che non ce n’è uno, neanche uno, che non mi piaccia moltissimo. Non solo li decido, ma li penso, li studio, li schizzo, li correggo. Poi l’ago ce lo mette il mio amico Artur. Il primo me lo sono regalato a 14 anni in un negozio di Barcellona, il mio nome sul bicipite destro. 

Il calcio è uno sport che mi fa divertire. Però ci gioco e basta. Le partite non le guardo mai e di quel che succede nell’ambiente non so nulla.

10. SOPRANNOME: Soprannominato El niño del partido (in italiano il ragazzo della partita)

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