Gianluca Caprari

Ballboyz illustri: Gianluca Caprari

Molti lo ricordano per le prodezze in campo. Classe 1993, buona tecnica, agile e veloce, Caprari è un giocatore che sicuramente farà molto bene.

Cresciuto nelle giovanili della Roma, ora in forza al Pescara appena retrocesso, è di proprietà dell’Inter che lo ha acquistato lo scorso anno per 4,5 milioni di euro. Ieri sera ha affrontato la sua Roma che ha decretato la discesa della squadra abruzzese in Lega B.

Caprari nelle giovanili della Roma
Caprari nelle giovanili della Roma

“Ho iniziato in oratorio ad appassionarmi a questo sport: c’era da sgomitare. Io ero ispirato dal mio idolo Francesco Totti. Sono sempre stato un grande tifoso della Roma e la prima partita a cui ricordo di aver assistito è un Roma-Manchester”.

In realtà in una intervista fatta all’epoca della partita “incriminata” disse di essere tifoso juventino, ma vabbeh ci sta ;).

Caprari raccattapalle
Gianluca Caprari quando faceva il raccattapalle all’Olimpico

In molti ricordano l’episodio di quel Roma-Palermo del 26 gennaio 2008, a 14 anni, in cui da raccattapalle posizionò il pallone nella lunetta del corner che portò in rete i giallorossi grazie all’effetto sorpresa. “Sì, in molti si ricordano per quell’aneddoto, è una vecchia storia. In realtà non fu merito mio, ma dell’abilità sui calci piazzati dei ragazzi della prima squadra.”

Il debutto in prima squadra avvenne l’8 marzo 2011 in Champions contro lo Shakhtar. “La partita non andò benissimo, purtroppo, ma fu lo stesso una grande emozione. Mente il debutto in campionato è arrivato in casa, in un Roma-Milan, l’anno che i rossoneri vinsero lo scudetto. Che dire, uno stadio fantastico, un pubblico stupendo e grandissimi campioni in campo, non potevo che provare emozioni forti. Ricordo speciale per me”.

Caprari in Europa League
Caprari contro lo Slovan Bratislava in Europa League nella stagione 2011-12

Di Totti ha detto. “Il capitano è sempre stato presente con noi giovani, ha sempre avuto un occhio di riguardo. Lui e De Rossi ci davano sempre consigli, ci seguivano durante gli allenamenti, ci incitavano costantemente. Un grande campione e una bella persona”.