La Sampdoria eSports Cup di FIFA 17 arriva al Ferraris

Calcio e eSports avranno un radioso futuro insieme. Il 25 aprile a Marassi la prova definitiva con Matteo Guarracino.

Calcio e eSports avranno un radioso futuro insieme. Lo dice Matteo Guarracino, detto Lonewolf92, campione di FIFA 17

I club di calcio hanno scoperto il mondo degli eSports.
La Roma ha trovato un accordo con il professional team francese Fnatic per far vestire la maglia del club tre dei suoi campioni, Sam “Poacher” Carmody, Aman “Aman” Seddiqi, e Nicoló “Insa” Mirra con il Manager Colin Johnson, nei tornei di FIFA 17. L’Empoli ha la sua squadra di…videogames grazie a un accordo con Fury Gaming. E mentre altri club si stanno organizzando, la Sampdoria, dopo aver messo sotto contratto Matteo Guarracino (@lonewolf92), ha deciso di organizzare un torneo open di FIFA 17. La Sampdoria eSports Cup, è prevista per il prossimo 25 aprile allo stadio Marassi. Iscrizione e regolamento li trovi qui.
Per allenarsi, nel frattempo, Lonewolf92 ha deciso di farsi una partita con l’attaccante blucerchiato Muriel.

E i club hanno iniziato a sfidarsi così come hanno fatto Sampdoria e Roma qualche settimana fa, in questa esibizione molto spettacolare.

Voci di corridoio che ci arrivano, parlano di altri club italiani pronti al debutto nel mondo del videogioco competitivo, non solo su FIFA 17. Questo modello è già seguito da altri club internazionali, come il PSG, probabilmente il team più evoluto da questo punto di vista, dove i propri giocatori (tra cui ) gareggiano anche su altri titoli tipo, ad esempio, League of Legends.

PSG eSports team, la squadra da battere non solo a FIFA 17
Il team di eSports del PSG, quelli da battere

Insomma, un mondo nuovo che apre nuove possibilità sia per i club che per i giocatori che potranno debuttare con la propria squadra del cuore, anche se non direttamente sul campo. Siete pronti a mettervi alla prova e di guadagnare il vostro posto in squadra?

Per iscriverti alla Sampdoria eSports Cup: clicca qui

alkatim
Gioca a calcio dall'età di 5 anni. Da allora un amore che prosegue fino ad oggi per il Beautiful Game. Sogna di allenare.